CONCLUSI I LIPS: i nostri pensieri…

Con le “ LEZIONI ALL’INCONTRARIO”  di venerdì pomeriggio si sono conclusi i LIPS, ovvero la settimana di alternanza scuola-lavoro organizzata da Forum Solidarietà che ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di ragazzi provenienti da alcune scuole superiori . E venerdì pomeriggio i ragazzi hanno presentato progetti di inclusione per le persone disabili negli ambiti dello sport, della scuola e del tempo libero.

Noi di “Diversamente Informati” siamo stati presenti in gran parte delle giornate ed abbiamo preso appunti.  Direttamente dal nostro diario ecco alcuni delle note scritte al volo.

“Sto vivendo un’esperienza meravigliosa; io mamma mi sto sentendo reinserita nella società come se io, prima, avessi vissuto un periodo della mia vita al di fuori della società. Beh … molto bello. Esperienza molto positiva . Rendersi conto che questi ragazzi non avevano conoscenza della disabilità  non c’è alcuna cattiveria né volontà di esclusione.  Nei confronti degli studenti con disabilità timore di fare qualcosa di sbagliato; in realtà vogliono proteggere ma non sanno come fare per  inserire un proprio pari disabile nei gruppi . Meravigliosa esperienza di cui ringrazio.”
(Anna, genitore)

“NELL’ARIA  AL  Wo.Pa
Calore, colore, impegno, attenzione, voglia di fare, coinvolgimento, fermento, pensiero, emozione, sentimento, correnti, operosità, laboriosità, immaginazione, correnti, intelligenza, un’onda, tanta vita, tanta forza..”

Beautiful Mind
Mi sono resa conto della meraviglia e della perfezione della vita solo DOPO. Ogni meccanismo in noi, ogni piccolissima particella/molecola/atomo è talmente perfettamente congegnato da gridare al miracolo. E la meraviglia dell’intelligenza che esprime una mente integra, capace di assolvere tutte le funzioni cui è deputata.  PRIMA  anche l’intelligenza era qualcosa di scontato, certo e dovuto. ADESSO mi rendo conto che è un bene supremo, un dono fantastico che ci rende potentissimi e in grado di fare tutto ciò che vogliamo. Se potessi tornare indietro, ragazza sui banchi di scuola, giuro che studierei il doppio, sarei attiva il triplo e non lascerei sfuggire neanche un’occasione per fare andare il cervello continuando a mettere benzina e fargli fare un sacco di kilometri e giri intorno al mondo.

Ecco; c’è chi ha tanto cervello e chi invece ne ha poco o non perfettamente funzionante; a me piace immaginare che chi ne ha tanto possa darne un po’ in prestito a chi ne ha meno per aiutarlo a comprendere. Prestare i propri occhi per aiutare a vedere; la propria forza per superare un ostacolo o prendere la mano quando non c’è altro che si possa fare. Nessun ausilio, nemmeno il più avanzato e sofisticato, è efficace come l’aiuto e la vicinanza di un proprio simile . Né è paragonabile
(Maria Grazia, genitore)

 

(Dagli appunti di viaggio di Bruna, genitore)

“Nella giornata di lunedì 15
mattino
presentazione di Forum Solidarietà e di tutti i loro collaboratori,
presentazione dei Tutor dei 6 gruppi delle 4 classi presenti ai 5 giorni di lavoro e…NOSTRA presentazione !!

Si formano i 6 gruppi e ho scelto un gruppo a caso dietro al palco. La Tutor ha iniziato il lavoro di gruppo stimolando la conoscenza nel gruppo e le abilità personali da “sfruttare”…artistiche e “di parlantina” le più comuni…
poche le esperienze nella disabilità:
sono stati raccontati episodi di disabilità personali, frattura, o di limitazioni nel movimento e nelle attività,
e storie dei nonni…EVVIVA I NONNI.. e le loro difficoltà con l’aumentare degli anni.

Il primo step e’ stato proporre foto, appositamente non troppo chiare, ed i ragazzi dovevano dire cosa vedevano nella foto:
1 paziente coricato con un medico-chirurgo al suo capezzale
2 arrampicatori su una roccia
3 donna rock, artista o modella
4 pianista…trasandato

1 il medico chirurgo e’ disAbile…e le emozioni e le parole dei ragazzi sono state “io non mi faccio curare, non mi opero, ma sì, ma no se avesse un problema mentale”, una puntina di razzismo è stata avvertito in un momento
2 hanno le carrozzine ai piedi della arrampicata, “non smettere mai di fare quello che ti piace, o e’ una passione che e’ venuta dopo”
3 la modella o artista è amputata, “oggi si guarda la bellezza (nominata Belen) ma sui giornalinon si vedono queste modelle, nominata la modella con le macchie”
4 il pianista ha una disabilità agli arti, i ragazzi non conoscono il GRANDE Bosso

 

Nella giornata di martedì 16
mattina
La Tutor chiede se gli scolari conoscano ragazzi o persone con disabilità…scena muta.

I ragazzi dicono “non sappiamo come comportarci” e viene suggerito dall’adulto di chiedere “come stai?,  conoscere le sue emozioni e i loro bisogni-desideri per avvicinarsi”

Bella la frase di una scolara: “ha la disabilità in una parte del corpo, potenzi altre capacità, i contesti ambientali influenzano”

 

Il dibattito si scinde in 6 gruppi dove parteciperanno 2-3 scolari di ogni gruppo.
I gruppi sono : (allego foto)
TIPOLOGIE          DISABILITA’
DIRITTI         ”
PERCEZIONE         ”
NARRAZIONE       ”
LAVORO        ”
BULLISMO         “.

Con mia GRANDE GIOIA nel mio gruppo si parlerà di Diritti nella disabilità, ed il relatore e’ il GRANDISSIMO Danilo Amadei, professore di italiano del mio ragazzo alla scuola media Newton e Presidente della CEPDI che ha appena festeggiato i 20 anni di apertura ( e purtroppo molte famiglie a Parma ancora non conoscono questa grande risorsa), collabora con la Bula ed Oltretorrente, ed aggiungerei tante altre collaborazioni.

Spazia nella storia della nostra Italia:
Esistevano le scuole speciali, diverse per handicap, i deficit intellettivi venivano mandati in reparti psichiatrici.
La Costituzione dice che LA SCUOLA è APERTA A TUTTI
La cultura è cresciuta, solo nel 2006 sono stati scritti i diritti della disabilità, rimangono problemi di inserimenti lavorativi, e crisi nella comunità (mancanza di fondi).

Nel passato c’erano problemi raziali …diversi esperimenti.
Disabilità fisiche ed intellettive riconosciute nella Legge 104.
Nominata OMS organizzazione mondiale della sanità ed ICF indice classificazione delle funzionalità.
senza occhiali c’è deficit
capacità devono essere sviluppate

SIAMO CHI SIAMO
letto art.38 ed art.34
tutti quelli che hanno capacità devono lavorare od avere una Vita.
ai tempi, i ciechi potevano chiedere l’elemosina senza essere arrestati.
i diritti vanno conquistati giorno per giorno…siamo stati nominati come genitori infuriati e anche come genitore singolo…l’ho detto che è grande 🙂
dopo la scuola diventa tutto  più difficile
nella attività della scuola, l ‘insegnante di sostegno è della classe e non solo sul singolo.
la scuola deve essere flessibile nelle attività e sulla conoscenza

NON E’ DISABILE, HA UNA DISABILITA’

ognuno di noi è sè stesso, valutato non per le sue difficoltà
legge DOPO DI NOI del 2016
progetto di vita per una vita autonoma, o bisogno di aiuto in certi momenti.
la sua vita, la sua casa, il suo percorso, fine settimana con i genitori, autonomia fuori casa ed il lavoro attuando un DURANTE NOI

A Parma esistono 8 appartamenti per questo durante noi e dopo di noi
bisogna far crescere la cultura ed informazione
> povertà ed >ricchezza
130 ragazzi con disabilità all’Università di parma…Emilia Caronna, GRANDE persona
9 anni fa si è laureato a Bologna un ragazzo down , ora è un educatore
29 anni fà non potevano iscriversi alle scuole superiori
risultati negli sport, grazie a volontà e carattere con la collaborazione della società sportiva e famiglia.
in Parlamento ci sono 3 persone con disabilità.”

 

 

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