Mercoledì 14 marzo – presentazione del progetto pilota “sentieri aperti”

Alle ore 20,30 presso il Polo educativo “Patrizia Ferri” via Casaburi, 14 Parma 

 

Progetto sperimentale Sentieri Aperti.

E’ un progetto che nasce dalle nostre esperienze di vita: noi che stiamo a contatto tutti i giorni con chi necessita di tanti sostegni per accedere alle opportunità della vita, sappiamo che questa proposta abbraccia i desideri e i bisogni di tante persone, anche con autismo, con disabilità intellettive o con fragilità emozionali. Piccoli e grandi.

È un progetto che cerchiamo di sostenere con il massimo delle nostre conoscenze e competenze: come educatori, come psicologi, come genitori, come cittadini, come guide escursionistiche.

“Sentieri Aperti” crea un gruppo sperimentale attraverso l’unione di queste intenzioni, esperienze e competenze, per offrire opportunità oggi non disponibili sul nostro territorio. Un progetto nuovo, perché volutamente distante da altre attività spesso indicate con scopi “terapeutici”, pensato per essere gratificante (dal punto di vista dei partecipanti) ed efficace nell’offrire esperienze importanti per l’autodeterminazione e il benessere emozionale. Nuovo perché costruito per offrire evidenze circa gli esiti prodotti e per essere modellato sui bisogni e le aspettative individuali.

Lo scopo è quello di portare persone con disabilità (usiamo un’unica etichetta, anche se in modo impreciso…) in escursione. La natura del nostro territorio, dal grande fiume Po al crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano, offrono un dedalo di potenziali percorsi adatti e adattabili a qualsiasi tipo di esigenza o desiderio.

Le attività son organizzate secondo strutture mirate. Per esempio uno dei primi passi sarà la conoscenza di ogni persona per poterla formare adeguatamente in ambito naturalistico e per dare la possibilità di scelta per strutturare escursioni o ricercare tematiche di interesse personale. Successivamente verranno individuate nelle escursioni i punti di forza e le difficoltà, per poter raggiungere un livello di autonomia (dalla capacità di fare uno zaino, gestire il controllo termico del proprio corpo, relazionarsi con il gruppo, condividere emozioni e pensieri, ecc.), per integrarsi in futuro con i successivi “clienti” delle escursioni, e con le strutture sul territorio (es. rifugi).

Il progetto contiene anche una sezione specifica di documentazione, con fotografie e video reportage e coinvolgerà le realtà istituzionali del territorio, nonché tutti i cittadini interessati.

Il progetto sarà seguito periodicamente dalla rubrica del collettivo di Guide Ambientali Escursionistiche “Scarponi Rotti”.

 

 

I promotori

  • Francesco Salton: ideatore e coordinatore del progetto, OSS presso la Cooperativa “Insieme”. Guida Ambientale Escursionistica.
  • Cristiana Torricella: Vicepresidente ANFFAS.
  • Mauro Leoni: Psicologo, Psicoterapeuta, Dirigente Sanitario

 

 

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